Osteopatia e Kinesiologia Aurica per il Neonato
A cura di Fausto Nicolli

La nascita è un momento certamente magico!

L’inizio di una vita e di un percorso sulla terra che durerà per molti anni.

Il nuovo nato si trova per la prima volta a contatto con molte cose che non conosce, fra le quali, lo spazio, la luce, imput esterni di diversi tipi e, soprattutto, con la gravità.

Il suo corpo ha acquistato peso e di conseguenza deve consumare più energia per muoversi, iniziano le tensioni.

È questo il primo punto sul quale l’azione osteopatica viene in aiuto, cercando di armonizzare il piccolo corpicino alle nuove forze a lui ancora sconosciute.

Si possono valutare vari sistemi, personalmente il tipo di analisi che prediligo è sulle tensioni cranio-sacrali. Non solo il cranio può avere ancora dei residui traumatici del parto, ma anche la colonna vertebrale può avere tensioni asimmetriche fra la destra e la sinistra, o le fasce del tronco anteriore rispetto a quello posteriore. Riequilibrando le eventuali tensioni il bimbo avrà a sua disposizione un corpo equilibrato e pronto alla crescita!

Ora viene il momento dell’esame kinesiologico.

Con questo tipo di test si valutano gli strati del Campo Energetico Umano del bambino (Aura), poiché egli vive ancora una connessione con elementi che noi adulti non ricordiamo più.

Mano mano che gli anni passano i collegamenti con tali elementi si fanno più sfocati fino, nella maggior parte di noi, a sparire.

Qui, attraverso la Kinesiologia Aurica si considerano gli eventuali “strappi energetici” e si riequilibrano.

Solo con l’azione su tutte le strutture, da quelle più fisiche a quelle più eteree possiamo essere certi di dare tutto l’aiuto possibile affinché questo nuovo germoglio cresca e diventi un bellissimo albero.