Come calmare ansia, paura, stanchezza e dolori vari con il Respiro Originario.
A cura di PAOLO CERICOLA

TI SEI MAI FATTA QUESTA DOMANDA: COME HO IMPARATO A RESPIRARE?Calmare ansia, paura, stanchezza e dolori vari con il Respiro Originario. 

Perché la domanda: Come ho imparato a respirare?

Guardando l'immagine di cui sopra  qual è secondo te, quella più Normale e quale, quella più Naturale?

Chi dei due neonati sarà più soggetto anche da adulto a problematiche di ansia, di fiducia nella vita, di paura oppure quando avrà dei dolori chi sarà più facilitato nella vita?

Per capire meglio di cosa sto parlando è necessario sapere quello che succede in un parto cosiddetto “normale” (foto a sinistra).

Appena si nasce quello che viene fatto dagli operatori del settore, ostetriche, ginecologi o chi ne fa le veci, è quello di clampare (chiudere) il cordone ombelicale, poi tagliarlo e fare tutte le altre cose previste dalla prassi, come lavare, pesare, punture, etc…

Quel neonato si troverà immediatamente in bilico tra la vita e la morte, se non respira e dal cordone non arriva più rifornimento muore, se respira è tutto molto intenso, quindi respirerà lo stretto necessario per sopravvivere.

C’è un’altra cosa che la maggior parte della gente non sa e cioè che quando ti tagliano il cordone ombelicale, ben il 30% del tuo sangue rimane nel cordone e nella placenta.

Questo significa che a livello biologico (logico per la vita), tu stai morendo dissanguato e magari visto che sei tanto spaventato, non respiri e quindi ti prendono a schiaffi per farti piangere e respirare.

Quali saranno le conseguenze di tutti questi traumi nella vita anche da adulto?

L’altro modo di nascere, quello “Naturale” (foto di destra), innanzitutto è in un ambiente tranquillo, luci soffuse, silenzio e quando il bimbo nasce, il cordone rimane attaccato al bimbo senza essere toccato, si attacca al seno e si aspetta anche l’uscita della placenta.

In questo modo il neonato ha tutto il tempo di imparare a respirare come NATURA comanda e cioè il Respiro Originario.

Il Respiro Originario è quello che fanno tutti i mammiferi sul pianeta Terra, tranne uno, indovina quale? E perché?

Ed ora che ti ho spiegato brevemente i modi diversi di nascere forse ci arrivi da te.

Domanda: MA ORMAI NOI ADULTI POSSIAMO RECUPERARE IL NOSTRO RESPIRO ORIGINARIO?

Si possiamo! Lo abbiamo nel nostro DNA, dobbiamo solo scendere in cantina e recuperarlo, con un po’ di pazienza e di esercizio.

È veramente molto semplice e si reimpara in fretta, è un respiro continuo senza pause, fluido, rotondo, senza spingere e senza trattenere, come una ruota che gira.

Quello che succede quando ci si libera dai vari blocchi è, che possono venire a galla memorie sommerse di cui non sappiamo nulla, ma che ci condizionano tutta la vita, senza che ce ne rendiamo conto, facendoci reagire come molle alle varie circostanze e basta un colore, un suono, un viso particolare, delle parole dette in un certo modo, etc…

Quando si sciolgono queste memorie è come togliersi uno zaino di 50 Kg dalle spalle, con guarigioni particolari e veloci, gioia e molta più energia a disposizione.

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Paolo Cericola
Scuola di Respiro