Tre consigli per migliorare il rapporto con la tua casa!
A cura di Caterina Locati

Quante volte ti sarà capitato di far cadere involontariamente qualcosa, ad esempio le chiavi di casa, proprio fuori dalla porta?Qualcosa tra te e le chiavi non funzionava, come se non foste in sintonia....segui questi tre semplici consigli per migliorare il rapporto con la tua casa e gli oggetti che la contengono.


“Stupide chiavi!” avrai detto dopo la terza volta che ti scivolavano dalle mani mentre tenevi 10 pacchetti con l’altra mano, e nella speranza di aprire il più velocemente possibile la porta.

Ora prova a soffermarti sul fatto che, direzionando quei pensieri alle chiavi, è come se in automatico avessi dato loro la capacità di fare qualcosa che fosse indipendente dalla tua volontà.
È come se in qualche modo, tu avessi dato loro la capacità di scegliere di fare qualcosa (cadere), dunque di…. vivere!
Per alcuni di noi è semplice immaginare che tutto sia animato, vibrante, vivo. Per altri questo può essere un po’ meno scontato.

In che modo il presupposto secondo il quale tutto è vivopuò influenzare il rapporto con gli spazi in cui abitiamo?

Guarda il locale in cui ti trovi ora: osserva i muri, le finestre, il pavimento, il soffitto… Fino ad ora probabilmente li hai considerati solo contenitori, separatori, semplici componenti edilizi.
Nella mia visione esse sono in realtà entità vive che stabiliscono quotidianamente importanti relazioni con te, con gli oggetti che contengono, con le strutture che li compongono, con l’ambiente esterno che li circonda.
Se queste relazioni non sono equilibrate, puoi avvertire sensazioni di disagio o malessere, proprio come accade in un rapporto tra due persone.
Se le relazioni sono equilibrate, la casa non potrà che contribuire al tuo benessere psicofisico ed alla tua felicità.

Di seguito tre semplicissimi consigli per iniziare ad instaurare da subito un nuovo rapporto con la tua casa ed in genere con i luoghi in cui abiti.

1. dai un nome alla tua casa: puoi riunirti con la tua famiglia per trovare tutti insieme un bel nome da darle.
2. osserva con occhi nuovi qualche particolare della tua casa guardala con occhi nuovi, un po’ curiosi per scoprirla: spesso ciò che è sotto i nostri occhi quotidianamente (ad esempio un soprammobile) scompare dalla nostra attenzione, diventando invisibile. Riusciresti ad esempio a ricostruire/visualizzare esattamente gli oggetti e la loro posizione presenti ad esempio nella tua cucina, ad occhi chiusi? Non dare per scontato di conoscere la tua casa perfettamente!
3. saluta la tua casa quando esci la mattina e quando rientri la sera. Parlale, saprà ascoltarti ed essere riconoscente.

Già con queste piccole azioni sono certa che l’empatia con la tua casa diventerà sempre più forte.
La possibilità di interagire i luoghi ovviamente non si limita alla prima casa, ma a tutti gli spazi che ti ospitano.
Quando vai in vacanza ad esempio, puoi ringraziare i luoghi dove hai soggiornato, per averti dato la possibilità di vivere giornate di serenità e felicità.
Dunque, massima libertà di interagire con i tuoi luoghi: chissà che qualcosa di magico, dal momento in cui inizi questo percorso, possa accadere.

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